giovedì 12 gennaio 2017

Calenda su Alitalia: "Gestita male, le colpe non ricadano sui lavoratori"

Il ministro dello Sviluppo interviene anche sulla decisione della Consulta a proposito dei referendum sul Jobs act: "Non tutto è battaglia ideologica. Pronti a correggere i voucher". Da Vivendi una "condotta opaca" nella scalata a Mediaset
MILANO - Se l'Alitalia si trova ciclicamente a fare i conti con lo spettro di un default è perché non è una società gestita bene: per questo le colpe non devono cadere sui lavoratori. Il lavoro migliora, ci sono più occupati, ma non si possono certo stappare i migliori champagne. E sul tema dei voucher e del Jobs act, a valle della decisione della Consulta che ha aperto le porte al referendum sui buoni lavoro e sugli appalti, chiudendole però sull'articolo 18, il governo si dice pronto a correggere il funzionamento della forma di retribuzione di lavoratori occasionali diventata un nido di irregolarità. Ma non se ne deve fare una battaglia ideologica. E' il pensiero a tutto tondo, che spazia sui principali temi economici del momento, del ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, intervenuto a Radio Anch'io di buona mattina. Calenda non ha risparmiato una nuova stoccata alla francese Vivendi, che si è lanciata nella scalata a Mediaset: l'ha definita una "condotta opaca", e ha assicurato che l'Italia "non accetta scorrerie". Continua a leggere…..