giovedì 19 gennaio 2017

GoEuro, la piattaforma on line per trovare il bus meno caro

Il fondatore è un trentenne di Bangalore che racconta: “Non sarà sexy parlare di corriere, ma alla gente serve”. Si possono comprare anche i biglietti dei treni (sia Trenitalia, che Italo).
Da una scomodità può nascere una grande business. Naren Shaam, indiano di Bangalore, si era appena laureato ad Harvard, aveva già un lavoro nella finanza a New York, ma prima di prendere possesso della scrivania con vista sui grattacieli, si è voluto togliere uno sfizio: viaggiare in Europa. Visita quattordici Paesi, “e quello che più mi ha colpito è stata l’Italia”, racconta in una pausa dell’ennesima vacanza a Roma. Il viaggio è perfetto, se non fosse per questioni logistiche “volevo andare da Roma a Pompei, sapevo che c’erano treni e pullman, ma non esisteva un sito che me li mostrasse tutti”. Da lì nasce l’idea: un portale che ordina e compara bus, treni e aerei di tutta Europa, una piattaforma che riunisca la frammentata rete continentale. Un’idea, tutto sommato, semplice, già realizzata per i voli, ma mai per i pullman e le ferrovie. Sei anni dopo quel viaggio di fine laurea GoEuro è una realtà affermata, con 200 dipendenti nella sede di Berlino e 12 Paesi connessi. “Lei sa dirmi i nomi di 5 compagnie di bus privati in Italia?”, lo smarrimento è di tutti “nessuno di voi sa dirlo, perché fino a oggi chi doveva spostarsi in pullman, specie per quelle tratte poco servite dai treni, non usava internet”. GoEuro va a colmare proprio questo vuoto: con pochi clic si scoprono le soluzioni, con gli orari, i prezzi e la possibilità di acquistare i biglietti anche per corse di pochi chilometri. “Ieri sono atterrato a Fiumicino, mentre aspettavo di sbarcare dall’aereo ho comprato il biglietto del treno che mi porta in centro.
Ci ho messo meno di un minuto”. L’obiettivo è quello di rendere semplice raggiungere mete meno grandi, tutti sanno come andare da Torino a Roma, ma più complicato, specie per un turista straniero, scoprire come ci si sposta da Firenze ad Ancona spendendo meno di 10 euro: “Vogliamo collegare ogni singolo luogo sulla mappa con un clic”. L’altra caratteristica dell’app (sempre più utilizzata rispetto al sito) è la comparazione dei treni dell’alta velocità e l’acquisto direttamente con GoEuro senza passare attraverso le pagine web di Trenitalia o di Italo (”inserendo anche la Cartafreccia e tutte le opzioni”, specifica Shaam). La caratteristica della start up è infatti di aver preso accordi con ognuna delle compagnie (pullman o treni) che compaiono sul sito, ovvero quasi tutte quelle presenti sul mercato “un tempo era complicato rintracciarle una a una, c’era diffidenza, loro sono spesso piccole realtà locali e noi eravamo sconosciuti”. Poi con il successo si è capovolta la situazione “e ora c’è la coda per entrare, rappresentiamo una vetrina servono sei mesi in media per essere dentro”  GoEuro cresce di giorno in giorno, i numeri sono importanti: “Dopo tre anni di intenso lavoro, siamo riusciti a raggiungere 10 milioni di utenti al mese, a integrare in un’unica piattaforma oltre 5 milioni di tragitti in Europa”. Le cifre hanno convonto anche gli investitori (ci sono anche Goldman Sachs e Silver Lake) che in pochi mesi hanno finanziato il progetto con 145 milioni di euro. GoEuro allarga anche sulla mappa, alla quale mancano Stati importanti come Portogallo, Irlanda e Danimarca (ci vuole circa un anno e mezzo per inserire una nazione nella piattaforma), fra poco arriveranno anche i traghetti. “Ci occupiamo di corriere - si congeda Shaam - non saremo sexy come altre start up, ma qualcuno può negare che sia utile?”