lunedì 30 gennaio 2017

Il governatore di Bankitalia a ModenaFiere: "Le riforme sono essenziali"

"Ritardi e resistenze rischiano di vanificare i progressi finora realizzati". Così Ignazio Visco al convegno Assiom Forex. Il governatore speranzoso sulla ripresa economica: "Ma fiducia non va intaccata"
"Stabilità e riforme sono elementi essenziali per lo sviluppo. Non ci sono scorciatoie, specie per un paese gravato da un debito pubblico cosi' pesante e da problemi strutturali cosi' persistenti come il nostro". E' questo l'avvertimento del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, durante l'annuale congresso di Assiom Forex, l'associazione degli operatori finanziari riunita oggi a Modena. "Ripensamenti, ritardi, resistenze- prosegue Visco- non mancano in alcuni settori, incluso quello bancario, ma rischierebbero di ripercuotersi sulle condizioni di mercato, vanificando i progressi realizzati durante la lunga crisi dalla quale, sia pur lentamente e con fatica, stiamo uscendo"."In Italia la ripresa prosegue, seppur gradualmente, favorita dal miglioramento in atto nell'economia globale e dall'orientamento espansivo della politica monetaria. Le premesse per il superamento delle difficoltà particolarmente gravi di alcune banche sono poste, grazie agli strumenti definiti e agli interventi adottati dalle autorità". "Il consolidamento della ripresa e il rafforzamento del sistema bancario- prosegue Visco- sono fenomeni interconnessi; poggiano anche sulla fiducia delle imprese, delle famiglie e dei mercati internazionali nella capacità del nostro paese di proseguire nel processo di riforma avviato negli ultimi anni". Secondo il presidente della Banca d'Italia, "per evitare che tale fiducia venga intaccata bisogna continuare decisamente sulla strada intrapresa: migliorando l'efficienza dello Stato, di tutto il settore pubblico nell'attività legislativa, in quella amministrativa, nella fornitura di servizi ai cittadini; creando- conclude Visco- un ambiente favorevole all'attività d'impresa; promuovendo la ricerca e l'innovazione".