venerdì 27 gennaio 2017

Italicum, il richiamo dei vescovi:la politica non ha fatto il suo mestiere Grasso: «Serve un’intesa tra i partiti»

DOPO LA SENTENZA DELLA CONSULTA
L’affondo del segretario della Cei Galantino: «Non è normale un Paese in cui la magistratura detta tempi e modi all’amministrazione. Il voto non sia un diversivo»
Un richiamo dei vescovi alla politica «che non fa il suo mestiere». Lo lancia il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, a poche ore dalla sentenza della Consulta sull’Italicum. «Mi pare che sia sotto gli occhi di tutti che ci siano due leggi elettorali frutto del lavoro della magistratura. Non è normale un Paese in cui la magistratura detta tempi e modi all’amministrazione, vuol dire che la politica non ha fatto il suo mestiere», osserva Galantino che poi porta l’affondo sul voto anticipato : «Non sta a noi decidere la data del voto, quel che diciamo è che è importante che l’elezione non sia un diversivo, uno strumento con cui Tizio si prenda la rivincita su Caio. Occorre risolvere i problemi e non rinviare le soluzioni». Le elezioni «possono cambiare il mondo, vedete l’America - sostiene il segretario della Cei - ma possono essere anche un diversivo per chi si vuole contare». Continua a leggere….