venerdì 27 gennaio 2017

Le Regioni dicono sì alla proposta del governo di una legge per rendere i vaccini obbligatori

L’obiettivo è garantire la copertura in nidi e scuole materne
Una legge che, dopo 18 anni, ristabilisca l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’accesso dei bambini ai nidi e alla scuola materna, su tutto il territorio nazionale. Su questo obiettivo, da realizzare in tempi brevi, è stato raggiunto l’accordo tra il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e gli assessori delle Regioni e delle Province autonome. Un accordo - sancito ieri in un incontro mirato all’avvio del nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-19 - che il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Walter Ricciardi, definisce «storico» e che mira ad eliminare le disparità attualmente esistenti tra le Regioni in tema di vaccinazioni. «È stato raggiunto un accordo storico tra Stato e Regioni per una nuova legge nazionale che renda obbligatorie tutte le vaccinazioni previste nel Piano 2017-19 su tutto il territorio», ha annunciato Ricciardi, sottolineando come l’intesa sia stata raggiunta «all’unanimità». Ci sono state infatti delle regioni, come Emilia, Friuli Venezia Giulia e Toscana, ha spiegato, «che sono state più coraggiose e per prime hanno deciso per l’obbligatorietà delle vaccinazioni, ma ora si decide di prendere un’iniziativa a livello nazionale e questo è storico». In questo modo, ha chiarito, «si supera finalmente la confusione che ancora esiste tra la gente tra vaccinazioni obbligatorie e consigliate: va infatti detto in modo definitivo che tutte le vaccinazioni, dal momento che salvano vite umane, sono obbligatorie, sia da un punto di vista etico che scientifico».  Continua a leggere……..