mercoledì 11 gennaio 2017

LO STUPORE DI UNA NOTTE DI LUCE Clara Sanchez

LO STUPORE DI UNA NOTTE DI LUCE Clara Sanchez
LALLA'S LIBRARY Lalla Ribaldone
E’ il seguito del famosissimo primo romanzo dell’autrice, IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI LIMONE, (che tra l’altro ve lo consiglio caldamente). Ritroviamo Sandra e Julian alla perenne ricerca dei nazisti fuggiti in Spagna. La storia parte da un misterioso biglietto ricevuto dalla ragazza e parte nuovamente nel paesino dive sono successi gli eventi precedenti e portano ad una situazione davvero pericolosa e ad una corsa contro la disperazione... Bellissimo romanzo ma con un tono leggermente minore rispetto al primo romanzo, con molti salti tra un personaggio all’altro che può creare un pò di confusione....
 ma ve lo consiglio comunque!!!!
È una notte stranamente luminosa. Una notte in cui il buio non può più nascondere nulla. Lo sa bene Sandra mentre guarda suo figlio che dorme accanto a lei. Ha fatto il possibile per proteggerlo. Ma nessuno è mai davvero al sicuro. Soprattutto ora che ha trovato nella borsa dell’asilo un biglietto. All’interno poche parole che possono venire solo dal suo passato: “Dov’ è Julian?”. All’improvviso il castello che ha costruito crolla pezzo dopo pezzo: il bambino è in pericolo. Sandra deve tornare dove tutto è iniziato.
Dove ha scoperto che la verità può essere peggio di un incubo. Dove ha incontrato due vecchietti che l’hanno accolta come una figlia, ma che in realtà erano due nazisti con le mani sporche di sangue innocente che inseguivano ancora i loro ideali crudeli e spietati. È stato Julian ad aiutarla a capire chi erano veramente. Lui che, sopravvissuto a Mauthausen, ha cercato di scovare quei criminali ancora in libertà. Lui ora è l’unico che può conoscere chi ha scritto quel biglietto e perché.
Julian sa che la sua lotta non è finita, che i nazisti non si sono mai arresi. Si nascondono dietro nuovi segreti e tradimenti. Dietro minacce sempre più pericolose. E quando il figlio di Sandra viene rapito, l’uomo sente che bisogna fare qualcosa e in fretta. Perché in gioco c’è la vita di un bambino. Ma non solo. C’è una sete di giustizia che non può essere messa a tacere ancora. Chi ha sbagliato deve essere punito. Nessun innocente deve più farlo al posto loro.