giovedì 19 gennaio 2017

L’ultima conferenza stampa di Obama: “Ho detto a Trump che non si può fare il presidente da soli”

«Grazie a voi sono stato un presidente migliore». Barack Obama rende omaggio ai giornalisti che in questi otto anni lo hanno seguito giorno e notte nel corso della sua avventura presidenziale. E nella sua ultima conferenza stampa alla Casa Bianca lancia un chiaro messaggio a chi lo rimpiazzerà nello Studio Ovale: «Gli americani e la democrazia hanno bisogno della stampa, occhio critico su chi detiene il potere». E al suo successore ricorda anche che il lavoro del presidente è «talmente grande che non lo si può fare da soli». Per Obama è fondamentale la presenza all’interno della Casa Bianca dei giornalisti che così sprona: «Continuate con la stessa tenacia». Poi il presidente uscente torna a fare un bilancio dei sue due mandati e rispondendo alle domande torna a difendere soprattutto la sua politica estera, in particolare per quel che riguarda i rapporti con la Russia e con Israele. «Intrattenere rapporti costruttivi con la Russia è una priorità degli Stati Uniti ed è nell’interesse del mondo intero», ha affermato, ricordando come purtroppo - a suo modo di vedere - con Vladimir Putin c’è stata un’escalation che non ha aiutato le relazioni tra i due Paesi.
A partire dall’invasione della Crimea che ha giustificato le sanzioni verso Mosca. Per quel che riguarda la questione mediorientale, invece, Obam si è detto preoccupato: «Lo status quo è insostenibile e negativo per Israele e i palestinesi. Ho fatto tutto quello che ho potuto. Ma la pace non può essere imposta». Il monito al rispetto della libertà di stampa è quello che il 44° presidente degli Stati Uniti ha ripetuto più volte in tanti suoi viaggi e messaggi rivolti all’estero, dalla Cina alla Turchia, passando per Cuba e la Russia. Ma che ora sente il bisogno di ripetere in chiave nazionale nel pieno della feroce polemica tra Donald Trump e i giornalisti. Preoccupato dalle restrizioni che lo stesso tycoon e i suoi più stretti collaboratori hanno preannunciato. Limitazioni di cui già si è avuto un assaggio durante la campagna elettorale e in questo periodo di transizione. Continua a leggere….