venerdì 13 gennaio 2017

Maldini su Christian-Lecco: "Di mezzo un falso agente: la storia è falsa"

Paolo fa chiarezza sulla vicenda che avrebbe coinvolto il figlio: "Christian è a Malta con il suo vero procuratore: non è stato mai chiamato dal Lecco. Non è giusto accusarlo di poca professionalità, non se lo merita"
Il Lecco chiama Christian Maldini e gli offre un provino al quale poi non si presenta? Tutto falso, una storia inventata da un falso procuratore che si è spacciato con il Lecco come rappresentate di un Maldini junior assolutamente all'oscuro di tutto. A fare chiarezza ci ha pensato il papà di Christian, il più noto Paolo Maldini, in un colloquio telefonico con la Gazzetta: "Mio figlio Christian insieme al suo vero procuratore si trova in questo momento a Malta e non hanno mai parlato con il Lecco - spiega Paolo Maldini - né hanno ricevuto delle offerte. Leggo che l'agente di Christian avrebbe rilasciato una dichiarazione, ma evidentemente il Lecco sta parlando con un falso agente che si spaccia per il rappresentante di Christian". Paolo Maldini sottolinea: "Questa storia non esiste, è senza fondamenta. E, tra l'altro, non è nel costume della nostra famiglia non presentarsi agli allenamenti: non trovo giusto accusare Christian di poca professionalità, davvero non se lo merita".

LA STORIA — Ma di che cosa stiamo parlando? Di una presunta storia nata alle spalle di Christian Maldini, figlio del più noto Paolo, difensore classe 1996, ex settore giovanile del Milan. Nelle ultime ore era emersa la notizia che il Lecco (società di Serie D) gli aveva offerto un provino, in programma ieri a Oggiono, attraverso un signore che ha bussato alla porta della società lombarda presentandosi come il suo procuratore. Un provino al quale naturalmente Christian non si è visto e dove non doveva esserci, non sapendo nulla da Malta di quanto stava accadendo a Lecco. Un'assenza che il finto agente ha addirittura giustificato con la società con un "questa settimana Christian non può". Tutto però è accaduto alle spalle del calciatore: perché lui è a Malta, con il suo vero agente e di questa storia non ne sa niente. In verità il Lecco, dopo il fallimento dello scorso 6 dicembre, non ha in rosa giocatori all’altezza dell’obiettivo salvezza in D. Non a caso dopo la nomina del curatore fallimentare Mario Motta, ha sempre perso. A dare una mano ai blucelesti sono intervenuti l’ex giocatore del Lecco di Serie C Alberto Bertolini, in panchina, e il giocatore di B degli Anni 60, Aldo Sensibile. Continua a leggere…..