venerdì 13 gennaio 2017

Mercato del lavoro, luci e ombre


Le enormi difficoltà che da diversi anni incontra chi cerca un lavoro, persino precario e le condizioni di disagio famigliare che ne derivano, sono alla base delle motivazioni che spingono molti giovani e non solo, ad emigrare all’estero in cerca di un futuro migliore. 
Ormai è chiaro che l’incapacità e/o la mancanza di volontà dei politici che governano l’Italia da tempo, fanno si che il nostro non è un paese per giovani e a quanto pare nemmeno per vecchi.
by Pier Carlo Lava
Apparentemente contrastanti i dati sul mercato del lavoro a novembre 2016, da un lato aumenta il tasso della disoccupazione, anche quella giovanile, mentre salgono gli occupati, questo è dovuto al calo degli inattivi cioè alle persone che in passato avevano rinunciato a cercare un lavoro, mentre ora lo stanno cercando e questo spiega l’apparente contrasto dei dati. 
Una situazione quindi in apparente miglioramento, anche se sconcerta e preoccupa il fatto che in Italia ci siano oltre 3 milioni di persone l‘11,9% che non hanno un lavoro e in particolare il 34,9% dei giovani.
Questi i dati Istat a Novembre 2016
Tasso di disoccupazione
Il tasso di disoccupazione sale al‘11,9% dal 11,6%
Il numero dei disoccupati sale a 3.089.000 +165.000 in un anno
La disoccupazione giovanile
Sale al 34,9% sul totale dei giovani occupati o in cerca di occupazione
10,6% sul totale dei giovani da 15 a 24 anni.
Gli occupati
Sono +201.000 rispetto a un anno fa, pari ad un aumento dello 0,9%
Da 15 a 49 anni -253.000
Over 50 +453.000
Gli inattivi
Sono -459.000 rispetto a un anno fa, pari a un calo del -3,4%.