domenica 29 gennaio 2017

Novi e Cassano “snobbati”: “Il Giro cambi la tappa e onori anche le terre di Girardengo”

I Comuni scrivono a Rcs: lieve deviazione e 19 km in più nella Castellania-Oropa. C’è attesa per la risposta del direttore Vegni
Mentre Tortona si illumina di rosa per l’arrivo del Giro e Castellania sta pensando di allestire una strada alternativa per consentire l’afflusso della folla che non vorrà perdersi la partenza della successiva frazione dal paese di Coppi, i comuni di Cassano e Novi non nascondono la loro delusione per essere stati dimenticati, almeno per ora, dagli organizzatori. 
 La lettera a Vegni 
La centesima edizione della corsa rosa - dice Gino Bottaro, assessore allo Sport di Cassano - è dedicata ai grandi del passato e noi siamo ben contenti che Fausto Coppi venga celebrato come merita, con l’arrivo a Tortona e la partenza da Castellania. Ma, se Fausto è stato il secondo Campionissimo del ciclismo italiano, spiace che alla Rcs abbiano dimenticato il primo, Costante Girardengo, che era nato a Novi e che ora riposa nel cimitero di Cassano, dove aveva vissuto gli ultimi della sua vita. Anche Costante aveva onorato il Giro, vincendone due edizioni e ben trenta tappe, che sarebbero state assai di più senza l’interruzione a causa della Prima Guerra mondiale». 
 Una terra speciale 
Oltretutto, il cimitero di Cassano custodisce anche le spoglie di Sandrino Carrea, uno degli «angeli di Coppi», che viveva in paese ed è deceduto quattro anni fa. E a Novi riposa Ettore Milano, l’altro fedelissimo di Fausto. «Non pretendevamo certo l’arrivo o la partenza di una tappa - continua Bottaro -, ma almeno un passaggio sulle nostre strade per ricordare anche Girardengo, Carrea e Milano pensavamo di meritarlo. Per questo, abbiamo scritto al direttore della corsa rosa, Mauro Vegni, chiedendogli di verificare la possibilità di apportare una lieve modifica alla fase iniziale della Castellania-Oropa». Continua a leggere…..