domenica 29 gennaio 2017

Pd, Renzi: ‘Presto il voto, bisogna arrivare a 40%. Grillo? Pregiudicato spregiudicato che parla di povertà da resort in Africa’

"Entro un anno al massimo si andrà a elezioni, noi siamo contrari ai grandi inciuci. Per evitare il caos c'è un modo molto semplice: arrivare al 40%", ha detto il segretario agli amministratori locali del Partito Democratico riuniti a Rimini. Ampi stralci del proprio discorso l'ex premier li ha riservati a Beppe Grillo e al Movimento 5 Stelle. La replica: "Gli è rimasto solo l'insulto"
“C’è un cambio gioco nella politica internazionale che è un po’ più importante delle parole che si dicono in un convegno a poche ore da qua e Bruxelles manda le letterine con richieste da 0,2%, che è un prefisso telefonico per chi chiama da fuori Milano, mentre la Spagna l’anno scorso ha fatto il deficit al 5,1% e si è fatto finta di nulla”. A Rimini Matteo Renzi, al suo ritorno in pubblico dopo la sconfitta nel referendum costituzionale e le conseguenti dimissioni, non rinuncia alla battuta.Dinanzi agli amministratori locali del Partito Democratico riuniti in assemblea l’ex premier parte criticando Bruxelles (“All’Ue che cambia fase ci avevo creduto ad agosto, dopo Brexit a Ventotene ero convinto che una pagina nuova era possibile ma dopo 20 giorni si è rotto qualcosa, quel barlume di speranza è stato cancellato”) e propone un nuovo progetto: “Il punto non è il giorno delle elezioni, se votiamo con la legge della Consulta o la legge x o y, sono specchietti per le allodole. La questione reale è che il mondo cambia ad un ritmo talmente impressionate che o il Pd, prima comunità politica del Paese, prova a giocare un ruolo di proposta o stiamo diventando il luogo in cui qualcuno fa un servizio per un certo periodo, pensa al proprio io e l’Italia gioca una partita di serie B”. E “la prima proposta che il Pd deve fare all’Europa è liberarsi del patto di Stabilità in favore del patto di Comunità. Continua a leggere……