venerdì 27 gennaio 2017

Quanto guadagna il sindaco di Alessandria? 61 mila euro lordi l’anno, 2900 euro netti al mese

Dopo il dissesto finanziario, l’adeguamento delle indennità di primo cittadino e Giunta ha comportato un aumento del 30 per cento degli stipendi degli amministratori pubblici
Le sue battaglie sulla Cittadella sono quotidiane: Maurizio Sciaudone (consigliere comunale di minoranza) era luogotenente dell’esercito e ha vissuto nella fortezza fino al 2007. Ma stavolta non denuncia l’incuria né le presenze non autorizzate: il tema del suo più recente intervento sono gli stipendi della giunta. «Sindaco e assessori si sono aumentati le indennità» dice. E non si può commentare «da che pulpito» visto che Sciaudone ha rinunciato al gettone di presenza fin dal primo giorno di mandato. «Il sindaco Rita Rossa - prosegue- ha dichiarato pubblicamente che durante il periodo relativo al dissesto del Comune di Alessandria, la giunta e i consiglieri di maggioranza hanno rinunciato al gettone di presenza per non gravare sulle tasse dei cittadini. Ma si è dimenticata di precisare che questo periodo di “sacrificio” è stato molto breve. Giusto il tempo per poter dire di aver fatto il bel gesto».  L’aumento c’è stato, del 30 per c ento. Anche se il sindaco non lo chiama così: «È un adeguamento» ha risposto lunedì pomeriggio durante la sua conferenza stampa di inizio anno. Precisando: «Abbiamo adeguato i compensi alle tabelle, visto che siamo rientrati nel Patto di stabilità»; l’emolumento del primo cittadino ora è di 61 mila euro lordi all’anno, circa 2900 netti al mese. Rossa aggiunge: «Non si può far politica senza essere pagati. Il lavoro amministrativo ha una valenza sociale molto importante. Non venire pagati sarebbe discriminatorio, perché significherebbe che solo i ricchi possono permettersi di fare politica».  Sciaudone rincara: «Queste cose oltre a indignare chi le subisce, dimostrano quanto poco si tenga in considerazione la situazione preoccupante nella quale versa la città. I sacrifici li devono fare per primi chi li impone agli altri. Quindi il sindaco e tutti coloro che governano».