giovedì 19 gennaio 2017

Sette piemontesi su dieci sono disponibili a premiare le aziende che investono in sostenibilità

Indagine sui consumi in regione: si vendono sempre meno tablet e più elettrodomestici
Sette piemontesi su dieci sono disponibili a premiare le aziende che investono in sostenibilità, pagando di più i loro prodotti mentre il 64% si dice pronto a boicottare i beni di un’impresa che si dimostrasse evidentemente non sostenibile e il 45 per cento si dice pronto a sconsigliare l’acquisto a parenti e amici. Lo afferma il focus dei ricercatori dell’Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo di beni durevoli in Piemonte presentato ieri a Torino che ha messo in evidenza l’incremento del reddito pro-capite (+ 2400 euro sulla media italiana ma meno 850 euro rispetto a quella del Nord Ovest) che si porta dietro una crescita della spesa per i beni durevoli a ritmi più moderati del resto del Nord con un più 4,5 per cento. In ogni caso in tutta la regione la spesa delle famiglie è arrivata a 5,3 miliardi.  La crescita del reddito ha riguardato soprattutto i biellesi (+3,4%), che con i loro 22.944 euro annui si confermano i più abbienti del Piemonte superando i torinesi (21.912 euro, +3%), i vercellesi (21.296, +3,2%) e i cuneesi (20.854 euro, +2,9%). A far da traino alla ripresa dei consumi di beni durevoli in regione sono soprattutto i veicoli. La vendita di auto nuove è salita dell’8,9%, un po’ meno rispetto alla media nazionale, e quella di motociclette dell’11,3%, mentre sono un po’ più stabili le vetture usate, che crescono solo del 3,2%. Funzionano bene, anche per effetto degli incentivi fiscali, la vendita degli elettrodomestici (più 5,7%) e dei mobili che dopo sette anni di acquisti in calo torna a registrare il segno più (1,8%). In crescita anche l’elettronica di consumo (+0,6%).  Continua a leggere…..