lunedì 30 gennaio 2017

Spadista di 34 anni alla gara internazionale degli Under 23 beffa il casalese Scarsi: tutto regolare

Vittima di un assurdo regolamento europeo per le gare di scherma
Uscire da una gara di scherma per una sola stoccata, in un assalto importante del tabellone, fa già rabbia normalmente. Ma il rammarico aumenta in modo esponenziale se la sconfitta in una competizione internazionale riservata agli Under 23 arriva per mano di un avversario che lì non dovrebbe esserci, perché di anni ne ha 34 abbondanti.  È accaduto al promettente spadista casalese Mauro Scarsi nel circuito Europeo Under 23, che ha avuto la sfortuna di incappare nel ceco Jiri Beran, fra i migliori 50 al mondo nella categoria Open. Lui ha la bellezza di sedici anni in più rispetto a Scarsi. «Il problema è frequente - spiega Roberto Baroglio, presidente del Club Scherma Casale -. Capita infatti che i club organizzatori della tappa del circuito europeo Under 23 aprano le iscrizioni a chiunque intenda aderire. L’obiettivo è fare maggior cassa, ecco allora che un ragazzino quale è Mauro si sia trovato davanti uno spadista esperto come il ceco. Spiace per il risultato, ci consoliamo almeno col fatto che l’assalto contro Beran sia servito a Scarsi per farsi le ossa».  Il giovane monferrino si era ben disimpegnato al cospetto di ben 305 partecipanti, chiudendo il girone di qualifica con tre vittorie e altrettante sconfitte, e poi dimostrando di reggere la competizione grazie al bel successo sullo svizzero Brunold per 15-12. Poi l’intoppo con Beran, uno di quelli che lo scorso anno ha ricevuto il premio in denaro di 6 mila euro riservato a chi alla fine della stagione chiude fra i primi 64 del ranking mondiale. Scarsi ha lottato come un leone, cedendo solo per 14-15.