lunedì 30 gennaio 2017

Terremoto, Mattarella ai Comuni: “Compito non ignorato, tutto per aiutarvi”. Un sindaco via per protesta: “Mai dialogo”

Il presidente della Repubblica ha parlato ai sindaci della provincia di Macerata. Il primo cittadino di Cingoli abbandona la cerimonia: "Ci fanno sempre solo ascoltare, mai parlare". Il capo dello Stato: "Conosco le difficoltà, il vostro compito non è ignorato: non ho poteri di governo diretti ma non smetto di esortare la politica"
“Avete diritto a tutto l’aiuto possibile, a tutto l’aiuto delle altre istituzioni, aiuto che si cerca di garantire in pieno”: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella torna nelle zone terremotate e parla di nuovo ai sindaci dei Comuni colpiti dal sisma. L’occasione è l’inaugurazione dell’anno accademico (il 681esimo) dell’università di Camerino, una delle cittadine sconvolte dalle scosse di questi mesi. L’incontro però si è aperto segnato dalle polemiche: Filippo Saltamartini, sindaco di Cingoli, ha abbandonato in segno di protesta il Rettorato dell’Università poco prima dell’arrivo del presidente: “Ogni volta in questi incontri istituzionali siamo solo costretti ad ascoltare, ma i problemi non vengono risolti”. “Pensavamo che ci potesse essere un rapporto dialogico con il presidente – ha detto Saltamartini – invece è ammesso a parlare soltanto un rappresentante dei sindaci. Non è possibile che i rapporti siano di questa natura e per questo ho deciso di andarmene”. Il sindaco ha spiegato quali sono i problemi rimasti irrisolti anche a mesi dal primo terremoto: “Ho un ponte chiuso da tre mesi e delle imprese che stanno chiudendo – ha aggiunto – e non sappiamo con chi tenere i rapporti istituzionali per manifestare i nostri problemi”. Continua a leggere…..