venerdì 20 gennaio 2017

Trump, è il giorno del giuramento. Tensione a Washington e marce di protesta contro il 45° presidente Usa

La festa dell'insediamento del 45° presidente degli Stati Uniti rischia di essere un’ulteriore occasione di scontro. Centinaia di persone marciano non per celebrare ma per contestare e 60 democratici del Congresso non partecipano alla cerimonia. Attesa per la “Women’s March on Washington” del 21 gennaio: arriveranno nella capitale 1200 bus, contro i 200 previsti per oggi
l più controverso, contestato, avversato candidato della storia americana, Donald Trump, giura oggi e diventa il 45esimo presidente degli Stati Uniti. L’intera nazione assiste, attonita o entusiasta, a quello che pochi, qualche mese fa, avrebbero potuto prevedere. Il podio dove Trump giurerà, davanti al presidente della Corte Suprema John Roberts e sulla Bibbia di Lincoln, è pronto; il Campidoglio è addobbato con migliaia di festoni e bandiere rosse, bianche e blu. La festa rischia però di essere un’ulteriore occasione di scontro, tensioni e divisioni. Washington in queste ore è presidiata, divisa in zone dove migliaia di persone festeggeranno o contesteranno il nuovo presidente. La capitale, divisa in spicchi e zone di opposte visioni e passioni politiche, è il simbolo di una nazione spaccata. Continua a leggere…