giovedì 12 gennaio 2017

Una poesia di Loredana Mariniello

Una poesia di Loredana Mariniello


Fammi dono del velluto violetto
che t'incornicia il volto perfetto
nel giorno in cui il sole
si dilata in ogni tratto
di questo giardino
tinto d'argento e d'oro
e io ti prometto
che salirà spontaneo
dal mio petto
un dolce madrigale 
ad imbrattar di divino amore
il freddo marmo
di un convalescente cuore 
che gravemente palpita d'emozione.

Se tu mi sfuggi, mirandomi
dall'alto di una loggia
con quel tuo sguardo austero e indefinito
si accende in me un turbamento infinito
ed un incanto gentile e delicato
mi spinge ad adorarti 
e a porti sopra tutte le altre muse,
empirti l'anima di una pura passione
sarà, per sempre, la mia sola ambizione
e accendere d'ardore quel grazioso candore
la mia sola missione.

Muovi verso di me ogni tuo passo
e adesso affisso addosso
del ribollir del mio caliente sangue
sentirai l'afflusso
e dall'inesplorato abisso
di un animo sommesso
un canto di rime commosso
toglierà il velo al desiderio inespresso
così che ai tuoi piedi umilmente genuflesso
possa io mostrarti il riflesso di un pensiero
troppo a lungo soppresso
che trattenere in me oggi più non posso.