martedì 14 febbraio 2017

A 86 anni Emilio Volpone è il decano del Carnevale Con lui la frazione Vho di Tortona è diventata famosa

Porta in paese più di mille visitatori: “Procuro la legna, pulisco i paioli per la polenta e sono già andata a ordinare i salamini”
A Vho, frazione collinare di Tortona, il Carnevale ha una lunga tradizione soprattutto grazie a chi, con sapiente maestria, ogni anno ne cura l’organizzazione in tutti i dettagli, come Emilio Volpone, 86 anni portati bene. Non si è mai sposato per scelta e ci tiene a sottolinearlo. Vive da solo nella casa che un tempo fu dei nonni, occupandosi degli animali e coltivando la terra. Guida ancora il trattore e produce il vino della sua vigna: «Ho dieci galline e due gatti: uno si chiama Emilio come me, l’altra l’ho allevata io con gli omogeneizzati per bambini e l’ho chiamata Piccola. Lei sta sempre con me e la sera, quando mi metto sulla poltrona, mi salta in braccio».  Emigrato negli anni 70 in Argentina, dove tuttora, a Buenos Aires, esiste una comunità di Vhoesi, vi è rimasto per circa 10 anni lavorando in una tenuta di 7 mila ettari a Santiago del Estero, per poi tornare a Vho. Ha tantissimi amici con i quali d’estate, nel suo cortile, organizza grigliate ricordando i tempi passati in Argentina, dei quali ha tanta nostalgia. Da sempre pilastro e membro attivo della comunità e della Soms Vhoese, in questi giorni sta lavorando attivamente all’organizzazione del Carnevale, in programma il 28 febbraio. «Procuro la legna, pulisco i paioli in rame per la cottura della polenta e sono già andato a ordinare i salamini da Mutti, a Sarezzano. Negli anni ‘90 il Carnevale Vhoese era stato sospeso per due edizioni per problemi organizzativi della Soms e allora avevamo deciso di preparare polenta e salamini qui fuori, nel mio cortile, e tutto il paese partecipava».  Continua a leggere……