lunedì 20 febbraio 2017

Accoltella a morte la moglie malata: una lettera prima del dramma

Ha lasciato una lettera Armando Molteni. Poche righe su un foglio attaccato con nastro adesivo a un vaso della camera da letto, con le quali si rivolge ai figli chiedendo perdono per il suo gesto e spiega i motivi di ciò che ha fatto
Como, 19 febbraio 2017 - Ha lasciato una lettera Armando Molteni. Poche righe su un foglio attaccato con nastro adesivo a un vaso della camera da letto, con le quali si rivolge ai figli chiedendo perdono per il suo gesto e spiega i motivi di ciò che ha fatto: il timore di non riuscire più a gestire la moglie, con i suoi problemi di salute crescenti. Forse nulla di così grave, in realtà, ma da lui percepito nel modo più drammatico. La donna, Anna Radice, 76 anni, era stata operata di una grave malattia alla testa una decina di anni fa, e solo negli ultimi tempi aveva iniziato a stare meno bene. Ma la presenza del figlio e della figlia dei due coniugi era costante, quotidiana, anche se da tempo non vivevano più con loro. Mai lasciati a loro stessi, accuditi, curati. Pure lo stesso Molteni da pochi giorni era seguito dal medico, per quella depressione che era apparsa evidente ai suoi familiari, al punto da convincerlo a prendere dei farmaci che gli fossero d’aiuto. Diceva di non riuscire a dormire la notte, faceva i conti con continui attacchi di ansia, cosa che confidava anche ai vicini. Era impaurito e preoccupato per quello stato di salute della moglie che vedeva peggiorare. Continua a leggere……