lunedì 13 febbraio 2017

Chi era il maresciallo dei carabinieri morto in un incidente stradale tra Bosco Marengo e Novi

Originario della Toscana, aveva lavorato anche nell’Astigiano e in Liguria prima di approdare in Piemonte dove comandava la stazione dell’Arma di Bosco Marengo
È morto su quella provinciale buia, con i fumi dell’Ilva in lontananza, tra i campi ghiacciati, una strada che da dieci anni percorreva sicuro alla guida delle gazzelle, anche più volte nella stessa giornata. Pier Aldo Martinelli, 51 anni, il viso largo, la «mosca», gli inconfondibili occhiali, il sorriso e la simpatia come biglietto da visita da vero toscano, comandava la stazione dei carabinieri di Bosco Marengo. Ieri, a «vegliarlo» e soccorrerlo, sono arrivati anche loro, i «suoi» uomini, qualcuno era in divisa, per altri la notizia è piombata invece sul finale di un sabato mentre erano liberi dal servizio.  Hanno atteso senza la forza di parlare l’arrivo delle onoranze funebri, il giubbotto con i catarifrangenti e i denti che battevano per il freddo ma anche per la tensione. Martinelli era maresciallo capo. Nato l’8 aprile del 1965 a Castelnuovo di Garfagna, in provincia di Lucca, si era arruolato nell’Arma nel 1986, a 21 anni. Un anno a Portovenere, in Liguria, e poi sempre il tandem con il Piemonte. Così aveva voluto il destino. Dopo la scuola e la laurea, dal 1997 al 2000 aveva comandato la stazione di Moncalvo d’Asti, quindi il ritorno in Toscana, a Bedizzano, sull’Appennino dietro Carrara.  Continua a leggere….