giovedì 16 febbraio 2017

Conti pubblici, Ocse: “Il tallone d’Achille dell’Italia è l’evasione fiscale. Utile reintrodurre l’Imu”

Il rapporto dell'organizzazione parigina su Roma: "Il livello di competenze linguistiche è basso e l'inadeguatezza delle competenze è tra le più elevate dei Paesi Ocse: ciò ostacola l’aumento delle retribuzioni e l’incremento del benessere"
L’Italia fa progressi, ma la ripresa è ancora debole. Colpa della produttività in calo, delle scarse competenze dei lavoratori, dei bassi investimenti e delle banche malate. Senza contare, per quanto riguarda la pubblica amministrazione, i processi legislativi troppo tuortuosi. Ma soprattutto l’evasione fiscale. E, a proposito di tasse, sarebbe opportuno rintrodurre quelle sulle prime case per “generare lo spazio fiscale per ridurre la tassazione sulle attività produttive”. Lo sostiene l’Ocse nel suo Rapporto economico sull’Italia, che è stato accompagnato da una chiosa del segretario generale dell’organizzazione parigina, Angel Gurria: “L’evasione fiscale è il tallone d’Achille dell’Italia”.Nella Penisola “il livello di competenze linguistiche è basso e lo skill mismatch (l’inadeguatezza delle competenze ndr) è uno dei più elevati tra i Paesi Ocse: ciò ostacola l’aumento delle retribuzioni e l’incremento del benessere”, si legge nel rapporto in cui l’organizzazione parigina invita il Paese a “migliorare il sistema d’istruzione e le politiche occupazionali se si vogliono aumentare i salari reali insieme alla soddisfazione professionale e il livello di vita”. L’Ocse, poi, conferma la propria predilezione per la tassazione degli immobili residenziali considerata “favorevole alla crescita”. Nel rapporto, l’organizzazione sottolinea come questa tassazione sia “sottoutilizzata” nella Penisola e si definisce “un passo indietro” l’abolizione di Imu e Tasi sulle prime case. Anzi, nel rapporto si invita a “reintrodurre le tasse sulle prime case così da generare lo spazio fiscale per ridurre la tassazione sulle attività produttive”. Ponendo l’accento sul rinvio della revisione delle rendite catastali, l’Ocse invita il governo a procedere “con regolarità a rivedere il valore imponibile delle proprietà immobiliari” per evitare disuguaglianze. Continua a leggere….