giovedì 16 febbraio 2017

Disabili: arriva l'educatore sessuale

Lo prevede la proposta di legge Savino assegnata in questi giorni alla commissione Affari Sociali della Camera
di Marina Crisafi – Un educatore per garantire alle persone affette da handicap la possibilità di realizzare "una piena vita relazionale, affettiva e sessuale". È quanto propone il disegno di legge, a firma Elvira Savino (FI), che in questi giorni ha iniziato il suo esame presso la commissione affari sociali della Camera. Obiettivo del ddl (qui sotto allegato) è quello di "abbattere lo stereotipo secondo il quale le persone con difficoltà e con disabilità sono destinate all'asessualità, in quanto non idonee a vivere e a sperimentare la sessualità".L'educazione e l'assistenza a una piena vita affettiva e sessuale alle persone disabili, si legge nella relazione al testo "rappresentano un passo importante verso una concreta attuazione del diritto alla salute e al benessere psico-fisico e sessuale". Diritto da attuare concretamente grazie alla figura di un educatore ad hoc, che aiuterà il soggetto disabile a rendersi "protagonista consapevole e responsabile delle proprie relazioni sia sentimentali che sessuali, nonché ad avere maggiore consapevolezza di sé e maggiore capacità di prendersi cura del proprio corpo e della propria persona".Quella dell'educatore sessuale del resto è una figura già pienamente contemplata e sperimentata in molti stati europei, tra cui la Germania, l'Austria, la Danimarca e i paesi scandinavi. In Francia, invece, il dibattito era stato aperto e chiuso subito dopo, giacché si era ritenuto che la figura dell'assistente o dell'educatore sessuale "fosse troppo vicina ai sex surrogate e rappresentasse una mascherata ipotesi di sfruttamento della prostituzione". Continua a leggere…..