mercoledì 1 febbraio 2017

Evacuo si racconta: “Io, malato di Lega Pro. Alessandria prima scelta, qui mi sento al top”

Le prime parole del nuovo acquisto: “Gonzalez? Ha pesato. Come il lavoro di Di Masi”
Il tormentone si è concluso: contento del finale della storia? 
«Sì, è ovvio. Da tempo aspettavo che il Parma mi comunicasse qualcosa di definitivo e, quando ha deciso di liberarmi, l’opportunità dell’Alessandria è stata la migliore, da cogliere al volo. Sono ambizioso, in carriera ha giocato stato in tante piazze importanti e, in questo momento, i grigi sono al “top” per credibilità di squadra e di società oltre che per obiettivi da raggiungere».
 Quanto ha influito Gonzalez nella scelta? 
«Beh, il fatto che ad Alessandria ci fosse già Pablo è stato un fattore positivo, però direi non l’unico. Io sono un “malato” della Lega Pro, conosco tutti i giocatori, gli allenatori, le squadre. A casa guardo molto di più le partite della C piuttosto che quelle di serie A, dunque ho potuto toccare con mano quanto calcio si respiri in questa città e quanto il presidente Di Masi stia facendo da quattro anni. Aggiungo che l’Alessandria sarebbe stata in vetrina per tanti calciatori come me anche se non fosse arrivata in semifinale di Tim Cup, quello è stato solo un valore aggiunto». Continua a leggere….