giovedì 9 febbraio 2017

Il parallelo tra Juventus e Alessandria: per il titolo serve arrivare a quota 86, forse anche meno

Tabelle di marcia simili per i dominatori dei campionati di serie A e Lega Pro
La Juve di Higuain e Dybala, l’Alessandria di Gonzalez ed Evacuo: due corazzate unite da un comune obiettivo, quello di fatturare 85-86 punti. A legare il destino dei bianconeri nel massimo campionato e i grigi dominatori del girone A (tanto da essersi meritati l’appellativo di Juve della Lega Pro) è stato niente meno che Max Allegri nel post-partita di domenica sera a Sky. «Quest’anno Roma e Napoli saliranno a 85 punti - ha spiegato -. Per vincere il sesto scudetto dobbiamo andare oltre. Non lo dico io, ma i numeri e vedrete che non mi sbaglio». Un ragionamento che, per effetto della proprietà transitiva, calza a pennello per i grigi, essendo molte le analogie tra le due squadre. 
 IL PASSO-GARA 
Nonostante la Juve sia incappata in quattro sconfitte e i grigi sono in due capitomboli di Livorno e Arezzo, il percorso è davvero simile. In attesa del recupero di Crotone, 54 punti in 22 match per la «Signora» mentre all’Alessandria le 24 sfide hanno fruttato un bottino di 56 punti. Discorso analogo per il vantaggio sulle inseguitrici con le 8 lunghezze dell’Orso sull’Arezzo, le 9 sulla Cremonese e le 10 sul Livorno, simile a quello di Buffon e compagni prima del duello in Calabria. Uguale la differenza reti (+29), la Juve ha segnato 45 gol e ne ha subito 16 mentre l’Alessandria uno in più (46 e 17). Identico l’effetto stadio con 12 centri su 12 nei match sul prato di casa per i torinesi, undici vittorie e l’1-1 con la Cremonese nel fortino del Mocca per i grigi.

 UN PICCOLO «SCONTO» 
Se, però, in serie A ci sono probabilmente già la tre retrocesse, la Lega Pro è più combattuta e dunque gli 86 punti potrebbero diventare 83 o 84. Avendo virato con in tasca 47 punti, all’Alessandria al giro di boa ne mancavano 37. Al momento complici i due recenti ko i grigi ne hanno messi insieme 9 in cinque incontri, cioè con la media di 1,80 a gara. Serve qualche blitz esterno per non rischiare, a cominciare da Como e Cremona.