lunedì 20 febbraio 2017

Intervista al vescovo Gallese: “I giovani di oggi? Sono pronti per il vangelo, manchiamo solo noi”

Il viaggio del vaticanista Andrea Tornielli per Vatican Insider fra i nuovi pastori italiani
Quando Benedetto XVI nell’ottobre 2012 l’ha designato pastore di Alessandria, don Guido Gallese, con i suoi cinquant’anni, era il più giovane dei vescovi italiani. Genovese di nascita, prete per la diocesi di Genova, impegnato negli Scouts, nella sua nuova diocesi ha cercato di promuovere i laici per mettere in pratica le indicazioni contenute nell’esortazione Evangelii gaudium. Il vescovo Gallese, sui tempi che viviamo, dice parole che suonano distanti dall’approccio dei «profeti di sventura»: «Questo è un momento veramente facile per evangelizzare. I giovani di oggi sono senza ideologie, sono pronti... Manchiamo soltanto noi ad annunciare il Vangelo». Lo incontriamo nel suo studio. Ripiegata sul tavolino, una piccola stola viola, pronta nel caso il visitatore senta il bisogno di confessarsi.