martedì 28 febbraio 2017

Le città del sud perdono la partita delle spese per lo sport

L’Italia è uno dei paesi europei con il maggior numero di persone che non fanno attività fisica. Un dato su cui incidono forti differenze territoriali, sociali ed economiche. L’intervento pubblico potrebbe ridurre le evidenti disuguaglianze nella diffusione della pratica e della cultura sportiva.Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità l’inattività fisica è corresponsabile di circa un milione di decessi l’anno in Europa. In base ai dati di Eurobarometro l’Italia è il quarto paese (a pari merito con la Romania) meno attivo in Europa, dopo Bulgaria, Malta e Portogallo. Il 60% degli italiani afferma di non praticare mai sport né attività fisica.Un dato che ha anche una forte connotazione regionale, come mostrano i dati Istat. Solo in Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta la quota di persone che praticano sport supera il 40%. Tutte le altre regioni del centro e del nord si collocano tra il 30,4% registrato in Liguria e il 37,8% della Lombardia. Le regioni meridionali sono tutte ampiamente sotto il 30%, in Campania addirittura non si raggiunge la soglia del 20% (17,9%). Continua a leggere….