mercoledì 15 febbraio 2017

L'Ocse alza le stime sul pil italiano. Padoan: avanti con le privatizzazioni

15 febbraio 2017
 La crescita dell'economia italiana proseguirà con un ritmo moderato. L'Ocse nel rapporto sull'Italia stima una crescita dell'1% per quest'anno e un incremento analogo nel 2018. "Il clima di incertezza legato al settore bancario e alla Brexit potrebbe mantenere a un basso livello la crescita dei consumi privati nel 2017", scrive l'Ocse che sottolinea l'importanza del risanamento del settore bancario e di proseguire con la riforma della pubblica amministrazione. La ripresa italiana, secondo l'istituzione internazionale, "resta debole a causa di uno scarso livello di investimenti e del difficile contesto internazionale".
Padoan: rapporto giustamente critico e incoraggiante. Avanti con privatizzazioni
Il rapporto dell'Ocse sull'economia italiana è "giustamente critico dove deve essere e incoraggiante dove è utile che sia". Cosìil ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan introducendo la presentazione da parte del segretario generale dell'organizzazione internazionale Angel Gurria, "il mio ex capo" ha ricordato Padoan per molti anni a capo della ricerca economica dell'Ocse. Il "messaggio" del rapporto è stato dato dallo stesso Gurria: "Le riforme stanno dando risultati ma restano importanti sfide". Gurria ha indicato la 'ricetta' dell'Ocse con quattro priorità per l'Italia ma prima ha sottolineato che "il processo di riforma deve essere portato avanti anche con le riforme delle riforme perché non sempre la prima volta si ottengono i migliori risultati e anche perché cambia il contesto".  Continua a leggere……