martedì 28 febbraio 2017

Lotti raccomandò a Emiliano l’amico di babbo Renzi

Nel 2014 il ministro, ora indagato per favoreggiamento, sponsorizzò Russo: “Lo conosciamo bene, incontralo”
“Ma quale visita a casa di Carlo Russo nel Salento! Non diciamo caz…te”.Michele Emiliano sembra più imponente e meno bonario del solito. Quando il cronista lo affronta a sorpresa con la domanda secca – “Lei è mai stato a casa di Carlo Russo in Salento?” – il presidente della Regione Puglia si inalbera: “Mai. Come le viene in mente che un presidente di Regione vada al mare a casa di un soggetto simile?”.Emiliano tira fuori il telefonino e così, su due piedi, fa il colpo di teatro: “Eccoli tutti gli sms con Russo: si interrompono nel 2015. Ed ecco il messaggino di Lotti che mi dice di incontrarlo”. Luca Lotti? Il cronista sobbalza, ma finge un distratto interesse. Per dimostrare la sua totale estraneità al giro di Russo e dei Renzi, Emiliano mostra pure gli sms con il padre dell’ex premier nel 2015: “Ecco qui. Era lui che tentava di incontrarmi in un hotel a due passi da casa mia. Ma non ci siamo mai visti. Soddisfatto?”.Eravamo andati a verificare una notiziola (i presunti rapporti di Emiliano con Carlo Russo e Tiziano Renzi, cioè tra il “nemico” di Renzi da un lato e il babbo e l’amico dall’altro) e ci ritroviamo tra le mani una grossa notizia: il ministro Lotti, indagato a Roma per favoreggiamento e rivelazione di segreto in un’indagine che vede al centro proprio Carlo Russo e Tiziano Renzi, accreditava lo stesso Russo addirittura con il governatore pugliese come uno “da stare a sentire”. Continua a leggere….