venerdì 24 febbraio 2017

Panasonic ai 100mila dipendenti: «Lavorate meno ma siate efficienti»

Lavorare di meno per produrre di più. Una sorprendente direttiva quella che il presidente di Panasonic, Kazuhiro Tsuga, ha firmato a fine gennaio. La richiesta è rivolta ai suoi circa 100mila dipendenti in Giappone. Un nuovo motto che tutti gli impiegati sono invitati a seguire: «Siate efficienti e meno occupati». Il gruppo nipponico sconsiglia di trattenersi in ufficio oltre le otto di sera e chiede di concentrarsi sulla produttività, evitando le tradizionali lunghe giornate di lavoro.
Meno straordinari, più ferie
Le nuove regole sono per tutti. Dai dipendenti semplici ai manager, a cui si chiede di limitare gli straordinari a un massimo di 80 ore. Secondo gli standard di Panasonic, la giornata di lavoro dovrebbe essere di 7 ore e 45 minuti, ma gli orari possono variare in base ai propri ruoli. Il presidente ha quindi incoraggiato l’implementazione di un sistema flessibile, sfruttando le potenzialità del telelavoro e utilizzando tutte le ferie a cui si ha diritto. Direttive quasi rivoluzionarie in un Paese dove la vita sociale delle persone è fortemente danneggiata da ritmi di lavoro spesso disumani. Tra i Paesi del G7, secondo i dati pubblicati dall’Istituto nipponico delle Politiche del Lavoro, il Giappone ha la più alta percentuale di impiegati che passano in ufficio più di 49 ore a settimana. E spesso più tempo passato in ufficio non corrisponde a livelli più alti di efficienza. Il Giappone è anche l’ultimo in quanto a produttività tra le sette nazioni.