martedì 28 febbraio 2017

Quanto è difficile diventare madri quando si ha una disabilità?

Marcella ha 26 anni, vive a Napoli. Un sabato sera di 5 anni fa in tangenziale ha perso per sempre l’uso degli arti inferiori e da allora si muove su una sedia a rotelle. Nel centro di riabilitazione a Bologna ha visto per la prima volta la sua immagine in sedia a rotelle riflessa sul vetro del balcone, in quel momento ha iniziato a rendersi conto che la sua vita era ormai cambiata e non avrebbe camminato più. Conosce Eugenio il 9 Aprile 2013. Nonostante le paure di Marcella legate alla sua condizione fisica decidono di andare a convivere dopo poco tempo. Sebbene lei non desiderasse apertamente avere un figlio scoprono di aspettare una bambina; Marcella accoglie con grande gioia la notizia e mette da parte tutti i timori. L’arrivo di un figlio stravolge i progetti, gli spazi, le priorità, il lavoro, il corpo…proprio il corpo…si tende a pensare ai chili di troppo o alle smagliature ma si fatica a immaginare che la culla in cui si annida e cresce un piccolo uomo possa essere “difettosa” rispetto ai nostri standard; la macchina perfetta che è il corpo della donna riesce a dare la vita anche quando qualche piccolo ingranaggio o più di uno sono inceppati. Marcella ha trascorso l’intera gravidanza a riposo, limitando gli spostamenti alle sole visite di controllo; anche lei si è dovuta confrontare con le difficoltà date dalle barriere architettoniche, dà alla luce la sua piccola Christine il 20 Maggio 2016 con un taglio cesareo in anestesia generale, ha avuto complicanze nel post-partum ma dopo una settimana di degenza è stata dimessa con la sua bambina. Continua a leggere…