mercoledì 1 febbraio 2017

Quebec City, le vittime dell'attacco sono sei

Canada, sparatoria in moschea: fermato uno studente franco-canadese
30 gennaio 2017
 Sarebbe uno studente franco-canadese di 27 anni l'autore della strage nella Grande moschea di Quebec, in Canada, in cui sono morti sei musulmani di origine africana e altri otto fedeli sono rimasti feriti, cinque in modo grave. Il presunto attentatore si chiama Alexandre Bissonnette e si è arreso con una telefonata, prima dell'arresto sul ponte dell'Ile d'Orleans, a una ventina di chilometri.  E' solo un testimone, invece, Mohamed Khadir, di origine marocchina, probabilmente uno dei fedeli presenti nella moschea al momento dell'attacco, fermato in un primo momento. Bissonette dovrebbe apparire in serata al palazzo di Giustizia di Quebec City. Bissonette  da Cap Rouge nel Quebec centrale sul fiume San Lorenzo, ha chiamato personalmente la polizia dopo la sparatoria prima di andare al ponte dell'Ile d'Orlans. Bissonette, che ha uno fratello gemello, era uno studente fuori corso di Scienze Politiche all'ateneo di Laval ed in precedenza aveva studiato Antropologia. Dal suo profilo Facebook, oscurato dalle autorità, riferisce il sito canadese lapresse.ca, emergono alcuni 'like' postati da cui sembrano prevalere simpatie conservatrici se non di destra. Tra i personaggi che gli piacciono, la leader dell'estrema destra francese (Front National) Marine Le Pen, l'ex presidente Usa repubblicano George W. Bush, il presidente Donald Trump e anche il senatore repubblicano John McCain, considerato però un aspro critico di Trump.  Continua a leggere……