lunedì 20 febbraio 2017

Riforma sostegno, le novità e i rischi del decreto legislativo 378

comunicato stampa – A Roma si è tenuto in questi giorni il primo di una serie di incontri-dibattito sui decreti legislativi che la legge 107/2015 ha delegato al Governo. Erano presenti sia genitori che insegnanti, che hanno dato vita a un vivace dibattito, approfondendo più aspetti che i nuoviprovvedimenti introducono.Il gruppo, coordinato da Evelina Chiocca, componente del direttivo CIIS, ha considerato i singoli articoli, in particolare, del decreto 378 (sul sostegno). Unanimi le espressioni nel riconoscere come tale provvedimento presenti passaggi che se da un lato tendono ad annullare la scelta inclusiva, operata circa quarant’anni fa con le prime norme emanate (L. 118/71, documento Falcucci, L. 517/77), dall’altro prospetta nuovi scenari in cui le persone con disabilità potrebbero rivivere l’esperienza dell’emarginazione e dell’esclusione. Ma non sarà un ritorno al passato, perché il nuovo che avanza è un tempo che nega il passato, recuperando quel concetto di “standard”, che tende a giustificare tanto l’abbandono quanto l’indifferenza. Il decreto legislativo 378 non presenta solamente criticità “organizzative e procedurali”; esso contiene una valenza culturale così dirompente da riuscire a spezzare quelle poche certezze raggiunte in questi anni di impegno nel cercare di affermare i diritti degli alunni e degli studenti con disabilità. Continua a leggere…..