mercoledì 1 febbraio 2017

Roma, “c’era Marra dietro l’accusa a De Vito che favorì Raggi”

Roberta Lombardi ai pm: “Mi dissero che aveva avuto un ruolo negli attacchi al capogruppo” che correva da sindaco
Dietro l’atto di accusa per far fuori nel 2015 Marcello De Vito – attuale presidente dell’assemblea capitolina – quando si sceglievano i candidati a sindaco di Roma, ci sarebbe anche Raffaele Marra, l’ex braccio destro di Virginia Raggi ora in carcere per corruzione. O almeno questo ha raccontato sabato ai pm capitolini, Roberta Lombardi che ha messo a verbale anche il nome della fonte che gli avrebbe fatto il nome di Marra: un collaboratore del M5s. “Mi ha detto – ha riferito ai pm in sostanza la deputata Lombardi – che c’era anche Marra dietro alle accuse contro De Vito”. La Lombardi non ha prove, ma riporta solo quello che le hanno detto. I pm stanno cercando riscontri. Domenica è stato sentito De Vito che ha fornito una versione molto più vaga: ha detto di sapere anche lui di quelle voci che giravano su Marra ma di non avere alcuna certezza sul suo ruolo.I pm continueranno a sentire altre persone informate dei fatti. Ieri è stato convocato il collaboratore citato dalla Lombardi e potrebbero essere chiamati anche i deputati presenti alla riunione chiave nella quale furono sollevate le accuse a De Vito: Alessandro Di Battista, Paola Taverna e Carla Ruocco. Da un punto di vista penale la storia del presunto ruolo di Marra potrebbe non avere alcuna conseguenza ma politicamente la deposizione della Lombardi imbarazza il M5S romano e potrebbe spiegare il filo che ha legato i destini di Raggi e Marra. Sono tante le domande sul comportamento del sindaco in questi mesi. Continua a leggere….