domenica 12 febbraio 2017

Soggiorni vacanza disabili e uscite in barca a vela

I corsi della scuola di vela Andora Match Race integrati in un pacchetto soggiorno con pensione completa con possibilità di assistenza qualificata h24Anche se siamo ancora in inverno, per chi non amasse sci e montagna (qui trovate info su corsi di sci disabili) è utile iniziare a pensare già a qualche bella vacanzina da fare con la bella stagione. Fra poco arriverà la primavera con le sue giornate tiepide e serene, e poi l'estate, finalmente.Per darvi modo di programmare al meglio le vostre vacanze estive, vi parliamo oggi di un'iniziativa in Liguria che coniuga il piacere di una vacanza fuori porta con il gusto di imparare un nuovo sport a contatto con la natura e la libertà: la barca a vela.La Scuola di Vela ASD Andora Match Race, infatti, ha organizzato per la stagione 2017 i “Campi estivi senza barriere”, soggiorni per vivere un periodo di pausa e serenità in un luogo pacifico e naturale, attrezzato per persone con bisogni particolari, con personale qualificato a disposizione. I campi si svolgono direttamente ad Andora, cittadina in provincia di Savona, sulla Riviera di Ponente della Liguria, affacciata sul Mar Ligure.La scuola offre una casa accessibile per il soggiorno ed abbina all'offerta un pacchetto di lezioni di vela, studiate appositamente da maestri qualificati, preparati per insegnare e far piacere questo sport alle persone con disabilità.

PER CHI È PENSATA LA VACANZA - L'invito è esteso a persone con disabilità sia fisiche che cognitive. L'idea è quella di offrire un soggiorno alternativo in un posto tranquillo, in una struttura attrezzata con la possibilità di vivere l'emozione della vela. Ci spiega Giulio Guarini, membro dell'ASD Andora Match Race: “Durante il soggiorno gli ospiti potranno partecipare alle lezioni di vela sulle nostre imbarcazioni ed avvicinarsi ad una disciplina che permetterà loro di provare nuove emozioni ed una piacevole inclusione sociale. Gli ospiti potranno infatti scoprire e consolidare capacità e sicurezza lavorando a contatto con normodotati e altri disabili. Il nostro percorso formativo è studiato appositamente per adattarsi alle capacità di ogni soggetto in modo da rendere l’esperienza appagante ed incoraggiante”. Continua a leggere……