martedì 7 febbraio 2017

Trump, i grandi della new economy contro il Muslim ban: “Impedisce di reclutare talenti. Dannoso per economia”

Apple, Facebook, Google, Twitter, Microsoft e poi ancora Netflix, Uber, Spotify e Kickstarter: 97 grandi marchi dell'high tech - con l'eccezione di Amazon che ha comunque osteggiato il presidente - presentano una memoria contro il bando della Casa Bianca. L'amicus brief - questa la dicitura tecnica - dovrà essere ora esaminato dai giudici della Corte d'Appello
“Le nostre strategie sono colpite” dall’ordine esecutivo di Donald Trump. Nelle polemiche e negli scontri feroci innescati dalle nuove misure sull’immigrazione – bando per tre mesi ai visti per sette Paesi a maggioranza musulmana, sospensione a tempo indeterminato per i rifugiati dalla Siria – entra anche la grande impresa americana; in particolare, quella legata all’high-tech.Apple, Facebook, Google, Twitter, Microsoft e altre decine di grandi aziende USA – 97 in tutto – hanno infatti preparato un documento, un amicus brief come si definisce in termini legali, in cui spiegano perché l’ordine esecutivo di Trump metterà a rischio il loro modello imprenditoriale e le loro attività. L’iniziativa arriva dopo i messaggi politici lanciati da alcuni marchi commerciali durante le pubblicità del Super Bowl; segnale che il grande business americano prende decisamente posizione in un dibattito che coinvolge il futuro del lavoro e dell’economia americana. Continua a leggere……