mercoledì 1 febbraio 2017

Yemen, assalto a fregata saudita con barchini bomba

I ribelli Houthi colpiscono una nave nel Mar Rosso. Gli Usa preoccupati
Il Pentagono teme che l’assalto con barchini-bomba a una fregata dell’Arabia Saudita sia una «esercitazione» per eventuali attacchi a unità americane. L’attacco è stato condotto ieri dai ribelli sciiti Houthi, da due anni in guerra con il presidente Mansour Hadi e la coalizione sunnita guidata da Riad. La tecnica della barca-kamikaze è stata usata per la prima volta da Al-Qaeda il 12 ottobre del 2000, proprio davanti alle coste dello Yemen, per colpire il cacciatorpediniere statunitense Uss Cole. Allora morirono 17 marinai, 39 furono feriti. L’attacco di ieri ha causato la morte di due marinai sauditi. Ma i servizi americani temono che sia l’inizio di una escalation e che gli Houthi abbiamo appreso la tecnica da addestratori iraniani. I Pasdaran ha sviluppato negli ultimi anni una flottiglia di motoscafi veloci utilizzabili anche per attacchi kamikaze. In un primo momento si era pensato che l’attacco fosse stato condotto con missili lanciati dalla costa. L’immagini postate dagli stessi Houthi sul Web hanno però mostrato tre barchini in azione. Lo scorso ottobre un cacciatorpediniere americano era stato preso di mira da missili, intercettati dalle sue difese Sm-2. Un altro cacciatorpediniere, l’Uss Nitze aveva poi lanciato due Tomahawk su alcune postazioni dei ribelli per rappresaglia. Continua a leggere……