sabato 25 marzo 2017

Caso Juve, Uva: "L'Antimafia sta facendo un processo molto mediatico"

Il dg della Figc: "La giustizia deve fare il proprio corso con serenità. Così non si fa né il bene del calcio, né quello dell'Italia". Poi la replica del vicepresidente della commissione Antimafia
"Sulla vicenda-biglietti, che coinvolge la Juve, non siamo preoccupati: noi dobbiamo occuparci della giustizia sportiva. Però, mi sembra si stia facendo un processo mediatico". Lo ha detto Michele Uva, direttore generale della Federcalcio, a Palermo, dove stasera si disputerà la sfida per le qualificazioni mondiali fra Italia e Albania. "Occorre che la giustizia ordinaria faccia il proprio corso con la massima serenità - ha aggiunto -. Mi sembra che l'Antimafia stia facendo un processo molto mediatico e questo non fa bene né al calcio, né tantomeno all'Italia. Il calcio dà esposizione mediatica e questo è evidentemente in questo momento".
QUESTIONE LEGA — Alle voci che lo vogliono al comando della Lega Serie A, Uva risponde così: "Io presidente della Lega? Non penso proprio che lo farò, né è mia intenzione. L''anticipo dell'inizio della Serie A? È un termine di condivisione, nessuno può imporre niente ad alcuno. Quando si mettono sul tavolo i problemi, le opportunità, i pro e i contro, si trova sempre una soluzione adeguata ed equilibrata per il calcio italiano". Continua a leggere…