giovedì 9 marzo 2017

Congresso Pd, Orlando: “Se vinco, lascio il posto da ministro”. Incontro con Prodi, gli ulivisti sosterranno il guardasigilli

Il guardasigilli: "Mi candido per evitare il rischio di ulteriore sgretolamento del partito. Con Renzi persi troppi pezzi. Il ticket con Martina? Non si capisce cosa vuol dire". Intanto i prodiani si preparano a proporlo. Lui: "Nelle prossime settimane vedrete delle sorprese"
Se diventerà segretario del Pd, Andrea Orlando lascerà l’incarico di ministro della Giustizia. Il guardasigilli, candidato alla guida del partito, lo ha annunciato durante un’intervista al CorriereTv. “Sicuramente darò un sostegno leale a un’esperienza di governo che credo sia importante” aggiunge Orlando. Lo “spirito di squadra” è il concetto-chiave su cui continua a spingere il ministro. “Sono convinto – dice tra l’altro – che tanto sarà più forte la mia candidatura tanto verrà meno il rischio di sgretolamento del partito. Mi sono candidato proprio quando mi sono accorto che era iniziato un processo di questo tipo”.Proprio questo accento sulla necessità dell’unità e il segno di tipo “ulivista” dato alla sua campagna da Orlando, fa avvicinare la componente prodiana del Pd. Un documento a sostegno sarà presentato a breve e tra i primi firmatari ci sarà Sandra Zampa, vicepresidente del partito e ex portavoce del Professore. La Stampa ha anche riferito di un incontro, la scorsa settimana, tra Orlando e Prodi, anche se l’ex presidente del Consiglio vuole tenersi fuori dalla contesa interna. “Gli ho telefonato – è il racconto che fa Orlando – e naturalmente non ha fatto nessun endorsement. Credo abbia apprezzato un riferimento che io continuerò a fare all’Ulivo non perché dobbiamo fare l’Ulivo ma perché l’Ulivo è stata la prima volta in cui delle tradizioni politiche si sono incontrate”. L’Ulivo, continua il guardasigilli, rappresenta un momento in cui “finita una stagione si è capito che questi due riformismi non potevano stare separati. Io non voglio tornare là ma nemmeno far finta che quel momento politico non ci sia stato”. Continua a leggere….