venerdì 24 marzo 2017

Dopo 100 anni una nuova vita nei locali dell’ex cinema e bar Moderno

by Pier Carlo Lava
Alessandria: Ieri mattina in Sala Giunta si è tenuta una conferenza stampa per presentare un progetto di ristrutturazione dell’ex cinema e bar Moderno. Il progetto è stato presentato dal Sindaco Maria Rita Rossa, da Pico Macario Amministratore di CINE srl e dall’architetto Paolo Bellora.
Rita Rossa ha presentato il progetto per il rilancio di piazzetta della lega, precisando che è imminente l'avvio del cantiere per la ristrutturazione dell’ex-Cinema Moderno e del bar ed è previsto circa un anno di lavoro. 

Nel contesto della ristrutturazione saranno effettuati anche interventi di rifacimento dello spazio urbano nella piazza, con una nuova illuminazione e nuove e accoglienti sedute. In tal senso verranno mantenute le caratteristiche architettoniche dell’area in questione. 

Gli obiettivi dell’Amministrazione sono: nuovo lavoro, valorizzazione e sviluppo del Centro commerciale della città e la creazione di un punto di ritrovo per famiglie e bambini nel salotto della città.

Pico Macario, Amministratore di CINE srl, la società proprietaria dell’ex-Cinema Moderno e del bar, che curerà la ristrutturazione dell’immobile nella centralissima piazza alessandrina, ha affermato che verrà realizzato un progetto polivalente.  

L’intervento prevede un investimento di 1,5 milioni di euro per uno spazio di circa 1000 mq su due piani, nella location sono previste marche Premium con prodotti di grande qualità, oltre ai vini di Pico Mario.


L’architetto Paolo Bellora che ha realizzato il progetto, ha ricordato che il cinema Moderno era stato costruito nel 1914, in seguito sono stati effettuati interventi dopo i bombardamenti, nel 1964 e nel 1994.

Il locale a causa della crisi del cinema in Italia è poi stato chiuso definitivamente nel 2007. Nella struttura dopo le opportune verifiche è emerso che non ci sono manufatti in amianto. 

L’impresa che realizzerà i lavori è la PLT di Alessandria, il tempo previsto è di circa un anno e i lavori sulla struttura terranno conto anche delle norme anti sismiche. Gli eventuali vincoli delle Belle Arti sulla struttura potrebbero essere previsti ma solo per la facciata e in tal caso caso verranno rispettati.


Il progetto è importante per la città, una sfida ambiziosa e complessa da realizzare come la ricerca dei marchi Premium, determinanti per il successo dell’operazione, ovviamente non mancheranno i disagi ma è intenzione dell’Amministrazione comunale cercare di limitarli al minimo possibile.