domenica 19 marzo 2017

Erdogan, invasione turca: "Cinque figli a testa così il futuro sarà vostro"

Il presidente della Turchia esorta i concittadini in Europa: "No al velo islamico? Allora anche la kippah"
Le campagne elettorali si somigliano un po' in tutto il mondo: pur di ottenere attenzione e consensi i politici tendono a esagerare con il linguaggio e i concetti espressi.In questi giorni però, con l'avvicinarsi del fatidico 16 aprile, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e i suoi ministri stanno andando oltre questo standard. Infatti, con l'evidente scopo di mantenere alta la tensione nell'opinione pubblica turca per spingerla ad approvare un presidenzialismo che sarà la pietra tombale di quella democrazia, i vertici del partito islamico Akp (che coincidono con quelli dello Stato che governano) sparano bordate polemiche sempre più pesanti verso l'Europa «anti-islamica» e «anti-turca».Nei giorni scorsi, piccato per il rifiuto opposto dalle autorità tedesche e in seguito da quelle olandesi e austriache a far tenere in quei Paesi comizi ai ministri dell'Akp, Erdogan aveva lanciato pesantissime e reiterate accuse di nazismo. Poi era venuto il turno del suo ministro degli Esteri Çavusoglu, che aveva rilanciato minacciando l'Europa di «imminenti guerre di religione». E se qualcuno avesse dubitato del senso di questa sgradevole «sparata da comizio», ecco ancora Erdogan a confermarlo. Prima giovedì, accusando l'Europa di aver «messo la croce cristiana contro la mezzaluna islamica», e poi ancor più pesantemente ieri, quando parlando a un comizio nella provincia di Eskisehir si è rivolto ai cittadini turchi che vivono in Europa e li ha invitati a fare cinque figli - invece dei tre che abitualmente esorta a fare in patria - per fare in modo che siano loro «il futuro dell'Europa». Erdogan non ha mancato di riprendere il tema sensibile del divieto europeo all'uso del veto islamico per alzare ulteriormente la voce: «Noi siamo stufi. Non c'è libertà di religione, libertà di fede!». E ha aggiunto: «Vi sfido a vietare la kippah», il copricapo ebraico. Continua a leggere…..