sabato 4 marzo 2017

Francia, Le Pen convocata dai giudici invoca immunità e non si presenta

La candidata all'Eliseo è accusata di aver aggirato il divieto di assumere propri collaboratori al Parlamento europeo, facendo loro assegnare l’incarico da colleghi e nell'ambito di questa inchiesta sono già stati fermati Thierry Legier e Catherine Griset, rispettivamente bodyguard e assistente parlamentare
Mentre i sondaggi le attribuiscono addirittura un testa a testa nel secondo turno delle presidenziali francesi, Marine Le Pen deve vedersela coi giudici, sempre che ci vada. Perché il giorno dopo aver perso l’ombrello dell’immunità parlamentare per la pubblicazione di “foto violente”su Twitter, alla leader del Front National è stata notificata una convocazione per la vicenda degli assistenti parlamentari di Strasburgo. I magistrati intendono procedere all’iscrizione nel registro degli gli indagati. La leader di Fn ha annunciato di non voler rispondere alla convocazione come aveva già fatto il 24 febbraio.La candidata all’Eliseo è accusata di aver aggirato il divieto di assumere propri collaboratori al Parlamento europeo, facendo loro assegnare l’incarico da colleghi .Nell’ambito di questa inchiesta sono già stati fermati Thierry Legier e Catherine Griset, rispettivamente bodyguard e assistente parlamentare di Le Pen. I due sono sospettati di aver lavorato per il partito – e in Francia – e non a Strasburgo. L’avvocato Marcel Ceccaldi ha spiegato che la sua cliente ha inviato ai giudici una lettera con cui declina l’invito e ha citato l’immunità al Parlamento di Strasburgo, come motivo del diniego. Continua a leggere..