martedì 21 marzo 2017

Il Capo dello Stato a Locri incontra i parenti delle vittime della criminalità

 Mattarella: "Nessuno si può chiamare fuori da lotta alle mafie"
​ "La mafia è ancora forte, presente, tenta di dominare pezzi di territorio e cerca di arruolare in ogni ambiente. Bisogna azzerare la zona grigia. Bisogna asciugare la palude della corruzione, in cui le mafie prosperano"
19 marzo 2017
 "Partecipando, oggi qui a Locri o altrove, in altre manifestazioni per la legalità e contro la mafia, date una testimonianza morale e civile di come la violenza, la sofferenza, la morte e la paura non possono piegare il desiderio di giustizia e di riscatto.  Per questo desidero dirvi che le vostre ferite sono ferite inferte al corpo di tutta la nostra società, di tutta l'Italia.  E che il ricordo dei vostri morti, martiri della mafia, rappresenta la base sulla quale costruiamo, giorno dopo giorno, una società più giusta, solidale, integra, pacifica. Vi ringrazio per esser qui, vi ringrazio per il vostro coraggio". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Locri alle iniziative per la XXII Giornata della memoria e dell'impegno, organizzata da Libera, rivolgendosi ai familiari delle vittime della mafia. Dopo il discorso del capo dello Stato è scattato un lungo applauso.  Continua a leggere….