mercoledì 1 marzo 2017

Il welfare italiano fa ancora poco per giovani, lavoratori e famiglie

Negli ultimi 10 anni sono emerse forme di povertà in parte nuove, che godono di tutele ancora troppo scarse. Il grosso delle risorse è infatti concentrato sulle pensioni: al netto della sanità, il 78,5% della spesa per protezione sociale è destinato ad anziani e superstiti.La spesa sociale, al netto di quella sanitaria, costituisce una quota importante della spesa pubblica in tutti i paesi europei, impegnando quasi un quinto del prodotto interno lordo dell’Unione (19,5%). Nella classifica Ue il nostro paese non si piazza male: l’Italia si trova sopra questa media, al quinto posto tra i 28 stati (21,4% del pil, pari a circa 346 miliardi di euro). Ai primi posti ci sono Finlandia (25,4%), Francia (24,8%) e Danimarca (24,5%). Le ultime posizioni spettano invece a Lettonia, Lituania (entrambe all’11,5%) e Romania (11,4%). Continua a leggere…..