mercoledì 22 marzo 2017

La distanza tra disabili e normodotati si azzera in sella alla moto

Il team di piloti disabili Di.Di gareggerà nel prestigiosi circuito di Le Mans, in occasione del Gran Premio di Francia della MotoGP
Li chiamano ragazzi bionici, e si capisce bene il perché. I ragazzi del Team Di.Di. – Diversamente Disabili sono motociclisti, tutti accomunati da almeno un paio di cose: una disabilità e una passione smisurata per le due ruote. Quella passione che li ha fatti tornare in sella con le loro protesi – c’è chi ha perso una gamba, chi un braccio o una mano, chi ha altre difficoltà. I piloti della Di Di ci hanno abituato a grandi numeri ed imprese, ma non basta. Quello che stanno facendo questi ragazzi è sfondare la cortina che separa mondo disabile e non, anche in pista. E lo fanno in grande stile. La prossima importante occasione si presenterà a maggio quando, sul prestigioso circuito di Le Mans, durante il Gran Premio di Francia della MotoGP, saranno protagonisti di una competizione, la “International Bridgestone Handy Race”, insieme ad altri 20 piloti disabili provenienti da Nuova Zelanda, Australia, Colombia, Finlandia, Inghilterra, Belgio, Francia e Spagna. E’ la prima volta che una gara di motociclismo paralimpico viene ospitata all’interno di un campionato di rilevanza internazionale: se poi si considera che fino a 5 anni fa, prima della nascita della Onlus Di.Di., non esisteva una realtà simile, e che il campionato di rilevanza internazionale si chiama “MotoGP”, è un traguardo storico.Ad annunciare questa partecipazione, lo scorso 11 marzo al Motodays di Roma, Annalisa Minetti ed Emiliano Malagoli, rispettivamente madrina e presidente della Onlus. Nella stessa occasione è stato presentato anche l’avvio dei prossimi corsi di guida moto disabili “Learn&Try” promossi dalla Onlus, dedicati a chi ha una invalidità fisica. Si tratta di corsi nei quali la disabilità è presenta a tutto tondo: disabili gli allievi, e disabili anche buona parte degli istruttori, mentre le moto sono adattate con i comandi spostati in base alle diverse esigenze fisiche. La novità di quest’anno è il corso “Pro”, dedicato a chi ha esperienza di pista ma vuole migliorare le proprie prestazioni sportive. Tra gli istruttori, il campionissimo Nicola Dutto, pilota ufficiale KTM, che il prossimo anno sarà il primo concorrente paraplegico al mondo a partecipare alla Dakar in moto. L’appuntamento con i corsi è per il prossimo 7 aprile al circuito Tazio Nuvolari (PV). Continua a leggere….