venerdì 10 marzo 2017

Lione-Roma 4-2, Lacazette e Fekir ribaltano i giallorossi

Apre Diakhaby, rimonta romanista con Salah e Fazio, poi secondo tempo tutto per i francesi, che ribaltano con Tolisso e i due talenti dell'attacco
Dopo Barça-Psg, quale risultato non è ribaltabile? Non certo un 4-2. La Roma ci creda, ma quella di Lione è la terza sconfitta consecutiva: un passaggio a vuoto pericoloso, nella fase cruciale della stagione. In Francia la squadra di Spalletti parte male, cresce e ribalta il match, poi nella ripresa subisce la maggior corsa e forma fisica dell'OL, che ha tanta qualità. Prova a chiudersi, prova a partire in contropiede, ma dietro soffre, quasi a voler dar ragione al suo tecnico ("Non è questione di difesa a tre o a quattro"). Lacazette chiude i conti nel finale e vince la sfida fra bomber con Dzeko: per il bosniaco 8 gol in 8 partite di Europa League, prima di questa, in cui resta a secco senza rendersi mai davvero pericoloso. Nel finale di stasera molti romanisti barcollano sulle gambe. In una settimana bisognerà colmare in qualche modo il gap di energia. Non è facile, ma nemmeno impossibile.
I GOL — Diakhaby è un difensore classe 1996, come il compagno di reparto Mammana: nei primi 20 minuti è lui il protagonista assoluto del match. Dopo 8' è al posto giusto, sul secondo palo, su una punizione da destra di Valbuena prolungata di testa da Rafael. Deviazione sottoporta, con difesa giallorossa un po' ferma a guardare, e vantaggio lionese. Dopo 20' Diakhaby invece è per terra: su una palla tutto sommato gestibile scivola spalancando la via della porta a Salah. L'egiziano innesta la solita marcia alta e trafigge il portiere in uscita. E' un regalo, ma un regalo meritato perché dopo qualche tentennamento iniziale la Roma è cresciuta. Tanto che al 33' arriva anche il vantaggio: sugli sviluppi di un corner la palla viene cacciata fuori, Nainggolan la recupera e di prima la ripare per De Rossi: cross perfetto e Fazio va più in alto di tutti per fare il 2-1. Continua a leggere….