lunedì 27 marzo 2017

Londra, capo di Scotland Yard o Schettino inglese? “Portato via durante l’attentato, doveva restare e coordinare la risposta”

Craig Mackey è stato fra i primi a lasciare sotto scorta il palazzo di Westminster negli istanti immediatamente successivi all'attacco. Il Daily Mail accusa: "Doveva provare a salvare il poliziotto ucciso". Lui: "Sono un testimone chiave, avevo il dovere di mettere al sicuro la mia testimonianza". La Metropolitan Police lo difende: "Critici in poltrona"
A 48 ore dall’attentato al Parlamento di Londra, nel Regno Unito è polemica sulla “fuga” del capo di Scotland Yard ad interim: Craig Mackey è stato fra i primi a lasciare sotto scorta il palazzo di Westminster negli istanti immediatamente successivi all’attacco.A puntare il dito contro Mackey, candidato al poco lusinghiero ruolo di ‘Schettino d’oltremanica’, è il Daily Mail: il capo della polizia “è stato portato via subito dopo aver assistito come testimone all’attacco subito da uno dei suoi uomini”, scrive il tabloid. Che cita “critici” secondo cui Mackey, in qualità di capo ad interim di Scotland Yard, “avrebbe dovuto unirsi agli sforzi profusi per salvare il poliziotto Keith Palmer (ucciso dall’attentatore nel cortile del Parlamento, ndr) e coordinale la risposta” all’attacco. Come Metropolitan Police Commissioner “aveva la responsabilità di essere in prima linea“. Continua a leggere….