giovedì 23 marzo 2017

Michael Moore contro Donald Trump: "I democratici dichiarino lo stato di emergenza"

"Per la prima volta nella nostra storia, il presidente degli Stati Uniti e il suo staff sono indagati per spionaggio. L'annuncio, arrivato dal capo dell'Fbi (vicino allo stesso Trump), è uno shock per la nostra democrazia". Che Michael Moore fosse un forte detrattore degli ideali e delle convinzioni politiche di Donald Trump lo si sapeva da tempo, anche se il regista di Flint era stato uno dei pochi a prevederne l'elezione come 45esimo presidente Usa. A poco più di due mesi dall'insediamento del tycoon, però, Moore torna all'attacco del repubblicano - dopo la sua partecipazione alla Marcia delle donne contro Trump e alla divulgazione di un vademecum in 10 punti per fermare The Donald - e lo fa con parole di fuoco.Il cineasta del lungometraggio di denuncia Michael Moore in TrumpLand ha scelto Instagram per lanciare un'appello direttamente ai vertici dell'opposizione: "Il Partito Democratico ha bisogno di dichiarare l'Emergenza Nazionale" afferma infatti il regista, in un post subito diventato virale e che viene accompagnato dalla foto di una telecamera nascosta, chiaro simbolo dello spionaggio. Continua a leggere….