mercoledì 29 marzo 2017

Milan, Maldini: "Dura tornare in alto, servono tanti soldi. Io visto come un problema"

L'ex capitano rossonero: "Amo il Milan e se un giorno avrò la possibilità di tornare, ne sarei felice. Ma non è facile. Donnarumma? Si vedeva subito che era unico"
Il Milan resta nel suo cuore, e ribadisce la volontà di tornare. Ma questo non lo rende più tenero o meno realista quando si tratta di giudicare il momento del club. Paolo Maldini parla dei rossoneri in una intervista con Grant Wahl, per il podcast "Planet Fùtbol" di Sport Illustrated.
LUI E IL MILAN — Sul ritorno ad alto livello del Milan Paolo Maldini è prudente: "È dura. Sono cinque anni che non si vince nulla, eccetto la Supercoppa Italiana di dicembre, e sono tre anni che la squadra non si qualifica per le coppe europee. Il presidente Berlusconi sta cercando di vendere il Milan, ma non si sanno tante cose come, ad esempio, quanti soldi vorranno investire nel rilancio della società. Ci vogliono tanti soldi per tornare allo stesso livello di 10 anni fa". Paolo poi parla di un suo possibile coinvolgimento nel progetto: "Il Milan è nel mio cuore. Mio papà è stato capitano del Milan, io sono nato a Milano e i miei figli hanno giocato nelle giovanili del Milan. Amo il Milan e se un giorno avrò la possibilità di tornare, ne sarei felice. Ma non è facile, perché sono stato visto come un problema. Perché io non ho bisogno di lavorare per il Milan, ma mi piacerebbe farlo. Questa mia posizione di indipendenza è difficile da interpretare ed è complicato. Ma vedremo". Continua a leggere…..