giovedì 9 marzo 2017

Milan, Montella: "Locatelli ha la febbre. La Juve sa anche... perdere"

Il tecnico rossonero: "Ho in testa 14 titolari e qualche dubbio in più rispetto ad altre volte. Servirà un atteggiamento da finale: i bianconeri in A sono quasi imbattibili ma..."
La vigilia è una strana vigilia, l'allenamento del giovedì è già quello della rifinitura e l'avversario di domani è la Juventus campione che il Milan ha già steso due volte tra campionato e Supercoppa. Domani Montella tornerà ospite allo Stadium, unico scivolone rossonero dei precedenti stagionali. "Tre punti con la Juve valgono come quelli con il Chievo, magari contro un avversario diretto per l'Europa valgono di più ma certo tornare con un successo da Torino ci darebbe grande slancio". La partita è utilissima per la classifica anche se Montella spiega che "non lo considero un esame ulteriore". Poi scherzando: "Lo Stadium è recente...ecco perché il Milan ancora non ha vinto su quel campo: si può presentare la gara in tanti modi, la sostanza non cambia, è fondamentale".
CREDERCI — Montella ritrova Suso, insostituibile rossonero, e probabilmente rinuncerà a Locatelli, non al top dopo l'attacco febbrile. Più che gli uomini ("dove comunque ho più dubbi del solito"), conta lo spirito: "La Juve è fortissima, sa aspettare e poi colpire, comandare il gioco o lasciarlo agli avversari. Insomma, sanno vincere ma...anche perdere. Con l'umiltà giusta e credendoci si può fare. Giocano in maniera diversa rispetto agli altri incroci e potrebbero cambiare ancora. Ci conosciamo e sorprendersi non è facile, certo non saranno distratti dal ritorno di Champions, su cui comunque gli consiglierei di concentrarsi visto che il campionato ormai è vinto...". Allegri difficilmente accoglierà il suggerimento. Continua a leggere……