lunedì 6 marzo 2017

Ora anche il Comune di Alessandria punta su un “policlinico” cittadino

Richiesta unanime: un istituto di ricerca all’interno dell’ospedale
Primo firmatario, Roberto Sarti della Lega Nord. Ma qui non conta tanto l’appartenenza politica quanto quella professionale. Lui è medico e come tale ha promosso un ordine del giorno che, pur con tre emendamenti Pd (roba di poco conto, giusto per dire: ci siamo anche noi) l’altra sera ha raccolto l’unanimità dei voti in consiglio comunale. Impegna sindaco e giunta a coinvolgere consiglieri regionali, parlamentari e chi più ne ha più ne metta, perché sostengano nelle sedi opportune, dalla Regione al Ministero della Salute, la creazione all’Azienda ospedaliera cittadina di un Irccs, cioè Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Sarebbe un logico riconoscimento per l’attività svolta ormai da anni al Santi Antonio e Biagio dove è stata messa in piedi una struttura a cui fanno capo 28 persone (coordina il dottor Antonio Maconi) che si occupa di ricerche d’avanguardia in campo biomedico. A dicembre ad esempio erano stati presentate quelle sui «derivati piastrinici», utilizzati per riparare i tessuti, e sul «macrobiota», l’insieme dei batteri che compongono la flora intestinale e condizionano in modo diverso il comportamento umano. L’ambizione è partire dall’Irccs per arrivare a una Facoltà di Medicina. Già ora la laurea in Biologia dell’Avogadro, fra le più gettonate (in tre anni da 421 a oltre mille iscritti) ha aggiunto una specializzazione «con curriculum biomedico».  Continua a leggere……